In un periodo dove i costi dell’energia sono ai massimi livelli, valutare soluzioni diverse dalla classica caldaia a gas per il proprio impianto di riscaldamento risulta essere un tema abbastanza attuale.

Due soluzioni che stanno prendendo sempre più piede sono gli impianti a pompa di calore o le caldaie a condensazione.

Entrambi presentano pro e contro dovuti anche a fattori estremamente soggettivi, come per esempio la zona dove sorge l’abitazione.

 

Pompa di calore: che cos’è, come

 

Pompa di calore: che cos’è, come funziona, pro e contro

 

La caldaia a pompa di calore per il riscaldamento si compone di un circuito chiuso al cui interno è presente un fluido refrigerante soggetto a cambiamenti di stato ciclici dalla fase liquida a quella gassosa e viceversa.

Questi passaggi di stato comportano variazioni di temperatura e pressione e avvengono in primo luogo a livello di evaporatore dove, acquisendo calore dall’ambiente (acqua, terra o aria), la pompa di calore riesce appunto a trasformare il fluido da liquido a vapore.

Utilizzando l’energia elettrica, si avrà nuovamente un passaggio allo stato liquido all’altezza del compressore ed in questa fase il macchinario cederà calore all’impianto.

Il tutto avviene ciclicamente e ha termine per mezzo di una valvola di espansione che consente al fluido di tornare alle sue condizioni iniziali.

Le pompe di calore permettono di riscaldare la propria abitazione in modo ecosostenibile, utilizzando un’energia rinnovabile e conveniente.

In particolare, oggi esistono diversi incentivi statali per chi sceglie di passare a questo tipo di impianto.

Si va dall’Ecobonus 65% e al Bonus casa 50%, confermati fino al 30 giugno 2022, così come è sfruttabile il Superbonus che consente di detrarre dalle tasse il 110% delle spese sostenute, se si ottiene il doppio salto di classe energetica certificato dall’APE.

Peraltro, tutte queste agevolazioni possono essere fruite anche come cessione del credito o, per alcuni installatori, anche come sconto immediato in fattura.

Infine, per l’acquisto di una pompa di calore, si può utilizzare anche il Conto Termico 2.0, un contributo erogato direttamente dallo Stato che può coprire fino al 65% delle spese.

 

Vantaggi della pompa di calore

Vantaggi della pompa di calore

 

Adottare la pompa di calore come generatore di calore per la propria abitazione comporta tutta una serie di vantaggi. Vediamoli meglio insieme qui di seguito.

  1. Sostenibilità ambientale.

Una pompa di calore riscalda gli ambienti e produce acqua calda in maniera sostenibile perché sfrutta una fonte rinnovabile gratuita.

Infatti, è in grado di trasferire mediante un ciclo frigorifero il calore catturato nell’aria esterna, nell’acqua di faida, oppure nel sottosuolo, all’acqua dell’impianto, a fronte di un consumo abbastanza contenuto di energia elettrica.

Inoltre, non bruciando combustibili fossili, una pompa di calore non emette CO2 né altre sostanze inquinanti.

  1. Efficienza energetica

Una pompa di calore rende all'impianto molta più energia di quella che consuma, con un’efficienza che cambia al variare delle temperature di lavoro.

  1. Risparmio

Produrre energia termica con una pompa di calore, utilizzando una fonte rinnovabile gratuita, soprattutto se in abbinamento ad un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo per la produzione dell’elettricità consumata, assicura in generale un notevole risparmio sui costi di riscaldamento.

  1. Riscaldamento e raffrescamento

Le pompe di calore sono anche reversibili.

Questo vuol dire che sono in grado di catturare il calore interno alla casa e trasferirlo all’esterno, ottenendo quindi una funzione refrigerante.

Tutto ciò consente di avere in un unico impianto sia il riscaldamento che le funzioni proprie del condizionatore d’aria.

  1. Il valore della casa aumenta

Con un sistema di riscaldamento efficiente che, come la pompa di calore, è in grado di introdurre l’utilizzo di fonti rinnovabili, è possibile alzare anche la classe energetica dell’abitazione, facendone così aumentare il valore per potenziali acquirenti.

 

 

Svantaggi della pompa di calore

 

 

Svantaggi della pompa di calore

 

Tuttavia, la decisione di adottare come generatore di calore per la propria abitazione una pompa di calore, è una scelta che porta con sé solo vantaggi, ma come ogni cosa, determina anche degli svantaggi.

Vediamoli insieme di seguito.

  1. Fattibilità rispetto all’ambiente circostante

Purtroppo, non sempre è possibile ricorrere alla pompa di calore come generatore per il proprio impianto di riscaldamento, in quanto spesso non ricorrono le condizioni necessarie per poterlo fare.

Per esempio, innanzitutto, si potrebbero non possedere i requisiti necessari a livello di sorgente di calore.

Infatti, per le soluzioni con acqua di falda o superficiale, non solo la risorsa idrica deve essere disponibile, ma si devono anche possedere le autorizzazioni necessarie per poterla utilizzare.

Allo stesso modo, per quanto riguarda le soluzioni geotermiche, è indispensabile avere a disposizione gli spazi esterni per il sistema di scambio termico con il terreno, che a sua volta deve essere della tipologia adeguata.

Invece, le pompe di calore aria-acqua pongono meno condizioni di installazione, anche se bisogna comunque verificare la possibilità di posizionare l’unità esterna.

  1. Ingombri

All’interno di un’abitazione, una pompa di calore occupa spazi superiori a una caldaia, richiedendo per esempio un serbatoio per la produzione di acqua calda sanitaria.

  1. Temperature di lavoro

Per offrire il massimo in termini di rendimento le pompe di calore devono lavorare entro determinati range di temperatura.

Infatti, in caso di temperature esterne particolarmente rigide anche l’impianto più moderno potrebbe non essere particolarmente efficiente, e risultare così poco economico.

Inoltre, funzionando con basse temperature di mandata, i terminali dell’impianto devono essere pannelli radianti a pavimento oppure ventilconvettori, mentre i comuni radiatori non sono adatti.

Anche il livello di isolamento termico dell’edificio influisce molto sull’efficienza dell’impianto a pompa di calore.

 

Caldaia a condensazione: che cos’è, come funziona, pro e contro

Caldaia a condensazione: che cos’è, come funziona, pro e contro

 

Una caldaia a condensazione produce calore e acqua sanitaria calda all’interno di un’abitazione in modo simile ad un impianto tradizionale.

Tuttavia, ciò che la contraddistingue è il meccanismo con cui riesce a recuperare il calore anche dai fumi e dai vapori prodotti dal processo di combustione.

Infatti, mentre le caldaie tradizionali disperdono i fumi di scarico nell'ambiente, quelle a condensazione li utilizzano nuovamente per riscaldare la casa, evitando così di utilizzare ulteriore gas.

In questo modo, il rendimento termodinamico delle caldaie a condensazione raggiunge il 90%, un valore considerevolmente più alto rispetto alle caldaie tradizionali.

Inoltre, il calore generato da una caldaia a condensazione viene poi utilizzato per riscaldare acqua che in seguito viene fatta circolare all’interno del sistema di distribuzione domestico, composto ad esempio da radiatori o da pannelli radianti a pavimento.

Infine, è bene tenere presente che una caldaia a condensazione può essere installata indifferentemente sia all’interno che all’esterno dell’abitazione.

 

I vantaggi della caldaia a condensazione

 

 

Vantaggi della caldaia a condensazione

 

Così come nel caso della pompa di calore, anche adottare una caldaia a condensazione porta con sé dei vantaggi. Vediamoli di seguito.

  1. Ecosostenibilità e risparmio in bolletta

La caldaia a condensazione è in grado di utilizzare e consumare meno gas rispetto ad una caldaia tradizionale, con un risparmio dell’ordine anche del 20-30%.

I vantaggi principali della caldaia a condensazione dipendono dall'uso continuativo di questo tipo di riscaldamento.

Inoltre, produce minori quantità di fumi di scarico e a bassa temperatura.

Consumando meno gas, il risparmio in bolletta è solo la logica conseguenza.

  1. Detrazioni fiscali

Tramite l’EcoBonus, l’installazione di una caldaia a condensazione consente il recupero fino al 65% della spesa effettuata per l’acquisto.

  1. Adattabilità

Può essere installata in qualsiasi abitazione e può essere combinata anche a sistemi di riscaldamento tradizionali come i caloriferi.

Quindi, questo vuol dire che installare una caldaia di questo tipo non significa dover intervenire sul resto dell’impianto esistente, potendo essere allacciata anche a impianti fotovoltaici.

 

Svantaggi di una caldaia a condensazione.

Svantaggi di una caldaia a condensazione.

 

Tuttavia, anche con la caldaia a condensazione si possono subire degli svantaggi.

  1. Costi

Una caldaia a condensazione costa sicuramente di più di un impianto tradizionale.

Tuttavia, è bene tenere presente che, anche se l’investimento può rientrare sottoforma di risparmio energetico, comunque il miglior rendimento, e quindi risparmio, lo si ottiene solamente combinando la caldaia a condensazione con un sistema di distribuzione a bassa temperatura, come i pannelli radianti.

Infatti, la caldaia a condensazione scalda l’acqua ad una temperatura inferiore rispetto alle caldaie tradizionali, ben adattandosi alla temperatura di funzionamento dei pannelli radianti (circa 30°).

Invece, al contrario, consumerà più energia per raggiungere i 60° necessari ai tradizionali termosifoni.

  1. Bassi consumi energetici

I benefici della caldaia a condensazione derivano dall'uso costante del riscaldamento.

Infatti, se non ce n’è necessità, gli alti costi di installazione potrebbero essere difficili da ammortizzare.

  1. Impianto e manutenzione

Una caldaia di questo tipo deve essere allacciata al sistema delle acque nere.

Difatti, questo è essenziale per scaricare la condensa residua di combustione.

Tuttavia, questo è un intervento supplementare obbligatorio che può far lievitare i costi.

Inoltre, anche la manutenzione, obbligatoria per legge, può avere costi superiori.

 

 

 

Confronto tra le due tecnologie: ce n’è una migliore dell’altra? Perchè?

 

Confronto tra le due tecnologie: ce n’è una migliore dell’altra? Perchè?

 

Quindi, come abbiamo visto, la reale differenza tra una pompa di calore e una caldaia a condensazione nella scelta di un impianto di riscaldamento, dipende da fattori esterni.

Infatti, entrambe le tecnologie offrono sicuramente dei vantaggi, tanto in termini di attenzione all’ambiente quanto di risparmio dei costi in bolletta. 

Invece, volendosi concentrare sulle differenze, una prima diversità tra pompa di calore e caldaia a condensazione può essere persino concettuale.

Difatti, nel primo caso si è indipendenti dall’uso di gas, mentre nel secondo no.

Però, molto dipende anche dalla zona e dal tipo di abitazione.

Infatti, ad esempio, in luoghi particolarmente freddi, una caldaia a condensazione, forse, può offrire un maggior comfort, visto che la pompa di calore fatica maggiormente in termini di efficienza a temperature molto basse.

Inoltre, bisogna di certo considerare se ci si trova di fronte ad un impianto già esistente oppure ad un impianto di una casa nuova.

Difatti, nel secondo caso, ad esempio, potendo progettare l’impianto nel modo migliore sin dall’inizio, sarebbe preferibile adottare la pompa di calore, visto che poi questa potrebbe essere utilizzata anche d’estate come condizionatore, e che potrebbe risultare particolarmente efficiente se integrata con dei pannelli solari.

Invece, al contrario, in caso di abitazioni già esistenti, un impianto a pompa di calore potrebbe essere difficilmente installabile per motivi fisici, ma anche per gli elevatissimi costi di adeguamento.

Quindi, in questo caso adottare una caldaia a condensazione sarà probabilmente la scelta migliore.

Infatti, questa sarà sufficiente ad abbassare i costi delle bollette, senza stravolgere completamente l’impianto esistente.

Come il sistema di riscaldamento IRSAP NOW si adatta ad entrambe

Come il sistema di riscaldamento IRSAP NOW si adatta ad entrambe

 

Indipendentemente dal fatto che il riscaldamento di casa tua funzioni con una pompa di calore piuttosto che con una caldaia a condensazione, il sistema di riscaldamento intelligente di IRSAP NOW ti aiuta a risparmiare e ad aumentare l’efficienza del tuo impianto.

Infatti, IRSAP NOW è lo smart heating compatibile con tutte le caldaie e pompe di calore con contatto TA e tutti i principali produttori di valvole termostatizzabili presenti sul mercato.

Nello specifico, IRSAP NOW è l’innovativo sistema di gestione che permette di trasformare il tuo impianto tradizionale in un sistema di riscaldamento intelligente, wireless e multizona, personalizzabile per qualsiasi tipo di abitazione.

È pensato appositamente per migliorare il comfort, ridurre l'impatto sull'ambiente e risparmiare ottimizzando i consumi, controllando tutto comodamente da smartphone tramite App.

In particolare, aggiungendo lo Starter IRSAP NOW, potrai gestire il tuo generatore di calore (caldaia a condensazione o pompa di calore), anche a distanza via app, utilizzandolo così solo quando effettivamente necessario.

Nello specifico, lo Starter IRSAP NOW può ottimizzare al massimo l’efficienza del tuo generatore di calore, consentendoti di ridurne notevolmente le accensioni, riducendo i consumi.

Inoltre, lo Starter può sostituire un termostato con controllo remoto della caldaia e può essere installato in sua prossimità oppure dove siano presenti i collegamenti diretti con il generatore di calore (caldaia o pompa di calore).

Infatti, lo Starter IRSAP NOW è alimentato via cavo, mediante collegamento diretto al generatore di calore (caldaia o pompa di calore) su cui viene installato, oppure con collegamento ai cavi elettrici del vecchio termostato, nel caso in cui questo venga sostituito.

Qualora fosse necessario forzare l’accensione della caldaia o pompa di calore (ad es. per il controllo annuale della caldaia), dovrai semplicemente premere il tasto centrale dello Starter: la caldaia si accenderà e il tasto centrale lampeggerà di colore rosso.

Inoltre lo Starter si integra molto bene col termostato wireless di IRSAP NOW.

Questo termostato intelligente ti permette di impostare le temperature delle zone di casa tua, e in più è grado di rilevare la temperatura, l’umidità e la qualità dell’aria della zona della casa in cui si trova e può sostituire qualsiasi termostato cablato presente sul mercato.

 

Se si installa uno Starter sulla caldaia, è possibile eliminare il vecchio termostato e posizionare lo Smart Thermostat dove preferisci.