Il riscaldamento globale è un problema che riguarda tutti noi e gli impianti di riscaldamento sono tra le principali cause responsabili di questo fenomeno.

Per questo scegliere un impianto di riscaldamento sostenibile significa fare una scelta ottimale che guarda al benessere proprio, degli altri, e soprattutto a quello delle generazioni future.

In tal senso, tecnologie come quelle alla base di sistemi di riscaldamento intelligente, come ad esempio IRSAP NOW, costituiscono la soluzione ideale, perché sono in grado di rendere la nostra casa più ecosostenibile.

Per questo convertire un impianto tradizionale in un sistema di riscaldamento intelligente può voler dire fare la scelta migliore per l’ambiente (e anche per il portafoglio!).

E grazie agli incentivi del bonus sostenibilità il risparmio raddoppia.

Riscaldamento globale: che cos’è e perché è un nostro problema

 

Il riscaldamento ecologico? È quello intelligente

L’espressione “riscaldamento globale” si riferisce al fenomeno del surriscaldamento climatico, che interessa il nostro pianeta a partire dal XIX secolo e che negli ultimi 20 anni si è particolarmente intensificato.

Questo fenomeno è caratterizzato da un generale aumento della temperatura terrestre e da altri fenomeni atmosferici conseguenti, come ad esempio la desertificazione, lo scioglimento dei ghiacci e l’innalzamento degli oceani.

Ma perché dobbiamo preoccuparcene?

Perché il riscaldamento globale ha conseguenze disastrose, non solo a livello ambientale, ma anche perché contribuisce a distruggere interi ecosistemi, comprese le forme di vita che li abitano.

Infatti, le ripercussioni di questo fenomeno hanno carattere anche: - economico, colpendo in particolare settore bancario, agricolo e dei trasporti; - sociale, causando migrazioni di massa dovute a siccità e alluvioni; - sanitario, provocando un peggioramento della qualità dell’aria e la diffusione di malattie. 

Quindi, l’impatto potenziale ed attuale che il riscaldamento globale ha sulla nostra vita è evidente.

Ma come è possibile rimediare?

Agire sulle cause del riscaldamento globale è il modo più efficace per evitarne gli effetti catastrofici.

E come vedremo, la scelta dell’impianto di riscaldamento può essere un fattore decisivo.

Vediamo perché.

 

Le cause del riscaldamento globale: cosa c’entra l’impianto di riscaldamento?

 

Le cause del riscaldamento globale: cosa c’entra l’impianto di riscaldamento?

 

Forse non tutti sanno che il riscaldamento globale è interamente riconducibile alle attività dell’uomo.

E in particolare, il principale responsabile del riscaldamento globale è l’aumento del gas serra.

In pratica, funziona così: la maggior concentrazione di gas serra provoca la rifrazione dei raggi solari all’interno dell’atmosfera, che a sua volta causa il surriscaldamento del pianeta.

Ma da cosa è composto il gas serra e perché si forma?

 

Le cause delle emissioni di gas serra

 

Le cause delle emissioni di gas serra

 

Il 75% delle emissioni globali di gas serra sono composte da anidride carbonica, prodotta prevalentemente dall’uso di combustibili fossili, come carbone, petrolio e i suoi derivati. Tale combustione è sfruttata per la produzione di energia elettrica, per la locomozione e per il riscaldamento.

È ovvio che, siccome il riscaldamento globale è causato dall’incremento di gas serra, e quest’ultimo è dovuto alle crescenti emissioni di anidride carbonica, ridurre le emissioni è fondamentale per limitare il riscaldamento globale.

Ma come fare?

La soluzione è agire sulle attività associate alle emissioni.

A tal proposito, forse non tutti sanno che il riscaldamento domestico è il responsabile numero uno delle emissioni urbane.
A questo, poi seguono:

  • al secondo posto, la mobilità urbana privata, cioè le auto
  • al terzo la produzione di energia elettrica.

Da questi dati, si evince come riscaldare la propria casa incida profondamente sul cambiamento climatico, diventando causa primaria delle terribili conseguenze che questo fenomeno ha sul nostro pianeta e sulla nostra salute.

Quindi, a questo punto non resta che domandarsi se sia possibile intervenire in qualche modo sul problema, cercando di contrastarne il più possibile gli effetti.

Una possibile risposta a questo quesito potrebbe essere quella di ricercare soluzioni di riscaldamento più efficienti ed ecosostenibili.

A tal proposito, decidere di adottare sistemi di riscaldamento intelligente come ad esempio IRSAP NOW, può essere una valida scelta in tal senso.

Ma vediamo meglio insieme perché.

 

Perché il riscaldamento intelligente è anche ecologico

 

Perché il riscaldamento intelligente è anche ecologico

 

Quindi, partiamo da una domanda.

È possibile migliorare l’impatto ambientale del riscaldamento senza rinunciare al comfort?

E soprattutto, è possibile fare questo in mesi come quelli invernali in cui la qualità dell’aria subisce un netto peggioramento, a causa delle emissioni inquinanti?

Se ben ricordiamo, tra le emissioni inquinanti a maggior impatto ci sono proprio quelle prodotte dagli impianti di riscaldamento.

Ma chiaramente, spegnere il riscaldamento e soffrire il freddo è un’opzione che non può essere presa in considerazione.

Tuttavia, si può decidere di modificare il proprio impianto di riscaldamento, affidandosi alla tecnologia per trovare soluzioni innovative e green, che consentano di rendere la propria casa calda e confortevole riducendo al minimo l’impatto ambientale del riscaldamento.

E il sistema di riscaldamento intelligente IRSAP NOW si basa proprio su una tecnologia di questo tipo.

Si tratta di un metodo di gestione del calore totalmente nuovo, efficiente ed efficace, che ti permette di ottenere performance elevate e al contempo di risparmiare, riducendo le emissioni e i costi.

Come?

Il sistema di riscaldamento intelligente IRSAP NOW è green perché, grazie alle sue funzionalità avanzate, riesce ad ottimizzare le emissioni, creando il giusto compromesso tra comfort desiderato e consumi necessari per ottenerlo.

In questo modo, possiamo gestire il riscaldamento domestico in modo più intelligente e mirato, evitando gli sprechi e migliorando le prestazioni.

Ma quali sono le funzionalità di IRSAP NOW che lo rendono così ecologico?

 

Perché il sistema di riscaldamento intelligente IRSAP NOW è green?

 

Perché il sistema di riscaldamento intelligente IRSAP NOW è green?

 

Per evitare consumi eccessivi ed emissioni di anidride carbonica sovrabbondanti, il sistema IRSAP NOW si serve della tecnologia del termostato intelligente e delle valvole termostatiche smart.

Questi dispositivi innovativi rendono l’impianto di riscaldamento intelligente e green perché permettono di rilevare la presenza di finestre aperte e scaldare i diversi ambienti solo se ci sono persone all’interno, regolando la temperatura di conseguenza.

Inoltre, l’attivazione di specifiche modalità di funzionamento, come ad esempio la Green Mode, contribuisce decisamente a rendere l’impianto di riscaldamento IRSAP NOW più ecologico ed ecosostenibile.

Non bisogna poi dimenticarsi della modalità multizona, che pure contribuisce ad ottimizzare i consumi, offrendo la possibilità di riscaldare in modo differenziato i diversi ambienti della casa.

Così se ci sono stanze con un’esposizione o una dispersione termica particolare (come ad esempio taverne o soffitte), è possibile scaldarle a seconda del loro specifico fabbisogno.

Quindi, questa impostazione evita che ambienti che non necessitano di essere riscaldati in un certo momento della giornata o che necessitano di più o meno calore, vengano riscaldate tutte in base alle loro specifiche esigenze.

In questo modo si evita la produzione inutile di emissioni in eccesso.

 

La modalità Green

 

La modalità Green

 

Una funzionalità del sistema IRSAP NOW particolarmente amica dell’ambiente è la modalità Green.

Con questa impostazione, lo spegnimento del riscaldamento avviene poco prima dell’orario programmato, riducendo così consumi ed emissioni, senza però subire alcuna perdita in termini di comfort.

Quindi, grazie al sistema intelligente IRSAP NOW, possiamo regolare in modo semplice ed ottimale quando e quanto riscaldare la nostra casa, riducendo così l’impatto ambientale del riscaldamento.

Infatti, per ogni grado abbassato, si risparmia dal 5% al 20% sui consumi di combustibile e dunque sulle emissioni inquinanti.

Anche le ore di accensione del riscaldamento influiscono sull’emissione di anidride carbonica: evitare di riscaldare una casa o una stanza vuota, evita la produzione di emissioni inutili e i loro effetti dannosi.

Perciò il sistema IRSAP NOW può fare davvero molto per migliorare l’impatto ambientale del riscaldamento: sceglierlo significa fare una scelta intelligente, responsabile ed ecologica, che tutela il benessere nostro, della collettività, e soprattutto quello delle generazioni future.

E se ti stai chiedendo quanto costa, dovresti sapere che grazie agli incentivi statali che permettono di risparmiare sulle tecnologie ecosostenibili, essere green è anche conveniente. Vediamo insieme di che cosa si tratta.

 

Detrazioni e incentivi fiscali per tecnologie che promuovono l’efficienza energetica

 

Detrazioni e incentivi fiscali per tecnologie che promuovono l’efficienza energetica

 

Come abbiamo visto, la nostra casa può essere nel contempo causa e soluzione delle problematiche connesse al riscaldamento globale.

Le emissioni di gas serra associate al riscaldamento sono un problema che ci riguarda tutti, rispetto al quale però possiamo anche intervenire, scegliendo ad esempio un impianto di riscaldamento ecologico.

E questa scelta è conveniente anche dal punto di vista economico, grazie agli incentivi statali dedicati.

Infatti, nell’intento di facilitare l’accesso alle tecnologie che promuovono l’efficienza energetica, negli ultimi anni i diversi governi nazionali si sono mossi nella direzione degli incentivi fiscali.

 

L’Italia e il Bonus Domotica 2021

 

L’Italia e il Bonus Domotica 2021

 

In Italia il governo ha previsto ed istituito consistenti incentivi fiscali per favorire l’adozione di soluzioni green che rendano meno pericoloso l’impatto delle emissioni, e per facilitare l’accesso alle tecnologie che promuovono l’efficienza energetica.

Questo però è solo un esempio delle tante forme di incentivo nate in tutta Europa sulla scia del Green Deal, promosso dalla presidente della Commissione europea Ursula von Der Leyen.

Infatti, all’interno del Green Deal ricadono importanti progetti di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per il riscaldamento, che coniugano sostenibilità ambientale, riduzione dei costi e benessere delle persone, come ad esempio IRSAP NOW.

Ma come funzionano questi eco-incentivi?

La sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento domestici con nuovi impianti più efficienti garantisce l’accesso all’Ecobonus che dal 2018 viene applicato con una percentuale di detrazione fiscale variabile tra il 50 e il 65% del totale, a seconda dell’intervento eseguito.

Ad esempio, l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi tecnologici per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento comporta una detrazione del 65%.

La tecnologia domotica di IRSAP NOW è compatibile con queste forme di incentivo, permettendo così di rispettare l’ambiente, risparmiando, venendosi dunque a configurare come un importante contributo all’edilizia sostenibile.

Abbiamo quindi compreso come la casa del futuro sia una casa green, con un impianto di riscaldamento ecologico, che ci scalda in modo intelligente, ma senza rinunciare al comfort e all’estetica.

Per sapere di più su come richiedere il bonus e come risparmiare, riscaldando la tua casa in modo più ecologico ed ecosostenibile non esitare a contattarci.

 

Altri incentivi statali

 

Altri incentivi statali

 

Tuttavia, come già accennato precedentemente, non è solo l’Italia ad aver previsto ed introdotto incentivi fiscali, per favorire l’adozione di sistemi di riscaldamento più ecosostenibili.

Infatti, sono diversi i governi nazionali che in questi ultimi anni si sono attivati per introdurre misure di questo tipo.

 

Incentivi statali anche nel Regno Unito, in Francia e Spagna

 

Incentivi statali anche nel Regno Unito, in Francia e Spagna

 

Ad esempio, in Inghilterra dal 1° aprile 2018 non si possono stipulare nuovi contratti di affitto per alloggi o negozi che non siano almeno in Classe E.  

Da aprile 2020 questo obbligo vale anche per i contratti in essere, che quindi devono prevedere interventi di efficienza energetica, pena sanzioni economiche.

Non esistono incentivi statali a fondo perduto, ma obblighi e prestiti a tassi agevolati per realizzare gli interventi che si possono ripagare proprio con la riduzione dei consumi energetici.

Inoltre, la normativa introdotta nel 2018 (Minimum Energy Efficiency Standard – MEES) prevede l’obbligo di realizzare interventi per portare l’alloggio almeno in classe E, con un tetto massimo di spesa di 3.500 sterline (3.900 € circa), attraverso lavori di efficientamento come la coibentazione delle pareti o l’installazione di tecnologie efficienti.

In ogni caso, anche se non si dovesse riuscire a raggiungere la classe E, i proprietari sono obbligati ad investire fino a 3.500 sterline per ottenere il miglior risultato possibile in termini di risparmio energetico.

Anche in Francia, è in vigore la misura denominata MaPrimeRénov’, il cui obiettivo è quello di sostenere un lavoro che garantisca un reale risparmio energetico; l’importo dipende dal reddito familiare.

Con “MaPrimeRénov” le famiglie sono classificate in quattro categorie di reddito; ogni colore è associato ad una fascia di reddito (blu, giallo, viola, rosa) in modo che sia più facile identificare l’aiuto che si può richiedere.

In Spagna invece, il 30 giugno, è stato pubblicato il Regio Decreto che approva la concessione diretta alle comunità autonome di un programma di incentivazione legato alla realizzazione di impianti termici rinnovabili nel settore residenziale, nell'ambito del Recupero, Trasformazione e Resilienza.