I consumi energetici degli edifici, in particolare quelli riguardanti il riscaldamento, rappresentano ben il 40% dei consumi totali europei.

Per questo motivo, negli ultimi anni si sta cercando di migliorare il più possibile lo sfruttamento delle fonti energetiche, potenziandone l’efficienza energetica.

Per riuscire in questo intento, la legge italiana prevede degli sgravi fiscali e degli incentivi a favore di chi effettua interventi che consentano di ottimizzare l’impiego di energia.

 

Che cosa si intende per efficienza energetica e come si lega al risparmio energetico

 

Che cosa si intende per efficienza energetica e come si lega al risparmio energetico

 

In ingegneria, l’efficienza energetica di un sistema fisico rappresenta la sua capacità di ottenere un risultato utilizzando meno energia o aumentandone il rendimento generale. Questa caratteristica comporta due importanti risultati:

 

  • da un lato, aumentare l’efficienza energetica, che permette di ottenere un elevato risparmio energetico;
  • dall’altro, riuscire ad ottenere in questo modo anche una riduzione dei costi.

 

Perciò, l’efficienza energetica esprime di fatto la capacità di un sistema di ottimizzare i risultati.

Nel caso di un’abitazione, bisogna prendere in considerazione il suo fabbisogno energetico. Minori sono i consumi per soddisfare questo fabbisogno, migliore è la sua efficienza energetica.

Pertanto, una casa ha una buona efficienza energetica quando riesce a generare risparmio energetico, ad esempio riducendo l’energia utilizzata per il proprio riscaldamento.

L’efficienza energetica è dunque un rapporto. Viene espressa con un numero da 0 a 1 (o, moltiplicando il risultato per cento, in percentuale). Lo 0% corrisponde allo “spreco” totale di un sistema che consuma energia senza produrre alcun risultato, mentre il 100% indica l’efficienza ottimale, per cui ogni parte di energia immessa nel sistema si trasforma in risultato.

Entrambi sono casi puramente teorici, in quanto qualunque processo, genera un qualche tipo di risultato, così come nessun sistema è in grado di trasformare l’energia senza sprechi o perdite.

Più in generale dunque, per efficienza energetica si intende la capacità di utilizzare nel modo migliore l'energia, e di conseguenza tutte quelle azioni di progettazione e realizzazione che lo rendono possibile.

Il risparmio energetico non si realizza solo in termini economici, ma anche ambientali, riducendo gli sprechi evitabili e preservando le risorse disponibili.

La direttiva per l’efficienza energetica in Italia è introdotta con la norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 -"Sistemi di gestione dell'energia - Requisiti e linee guida per l'uso", che elenca i requisiti minimi che un sistema deve possedere.

La normativa italiana, con il Decreto Legislativo del 30 maggio 2008 n° 115 ("Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE"), definisce l'efficienza come "il rapporto tra i risultati in termini di rendimento, servizi, merci o energia, da intendersi come prestazione fornita, e l'immissione di energia".

Invece, l’efficientamento energetico è il miglioramento del valore dell’efficienza energetica, ovvero l’insieme delle operazioni in grado di ottimizzare l’impiego delle fonti energetiche.

Questo rapporto viene attestato da un documento apposito, il certificato di efficienza energetica o APE. La normativa non individua soltanto gli obblighi, ma anche gli incentivi e le misure da porre in essere al fine di un miglioramento dell’efficienza energetica, sotto forma di agevolazioni, come ad esempio l’Ecobonus.

Grazie agli incentivi, a fronte del costo iniziale, si prevede comunque un risparmio economico non indifferente che (nel tempo) permette di ammortizzare la spesa.

 

Che cos’è l’ENEA e che cosa prevedono le sue normative

Che cos’è l’ENEA e che cosa prevedono le sue normative

 

L'ENEA è l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca, all'innovazione tecnologica e alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell'energia, dell'ambiente e dello sviluppo economico sostenibile.

Parte integrante dell’ENEA è l’Agenzia Nazionale Efficienza energetica, istituita con decreto legislativo n. 115 del 30 maggio 2008, Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE, che offre supporto tecnico scientifico alle aziende, supporta la pubblica amministrazione nella predisposizione, attuazione e controllo delle politiche energetiche nazionali, e promuove campagne di formazione e informazione per la diffusione della cultura dell’efficienza energetica.

Per accedere agli sgravi fiscali derivanti dall’efficientamento energetico, come l’Ecobonus, il cittadino deve inviare comunicazione all’Enea, obbligatoriamente entro 90 giorni dal termine dei lavori, anche online tramite il sito dell’ente.

Dopo aver indicato il tipo di detrazione che si vuole richiedere, bisogna indicare dell’immobile in oggetto ubicazione, dati catastali, anno di costruzione, superficie, destinazione d’uso, per poi passare alla descrizione dell’intervento eseguito, con date ed ulteriori dettagli tecnici.

Tra gli interventi che consentono l’accesso alle detrazioni, per quanto riguarda il riscaldamento, ci sono l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze e interventi di installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.

 

Come la scelta dell’impianto di riscaldamento impatta l’efficientamento energetico

 

Come la scelta dell’impianto di riscaldamento impatta l’efficientamento energetico

 

Una delle voci di spesa che può essere maggiormente ridotta con un miglioramento dell’efficientamento energetico è proprio quella relativa al riscaldamento.

Proprio per questo, nell’ultimo periodo e specie per le nuove costruzioni, si ricorre sempre più spesso a caldaie a pompa di calore come impianto di riscaldamento.

Trattandosi di un circuito chiuso al cui interno è presente un fluido refrigerante soggetto a cambiamenti di stato ciclici dalla fase liquida a quella gassosa e viceversa, la pompa di calore riesce appunto a trasformare il fluido da liquido a vapore.

Utilizzando l’energia elettrica, si avrà nuovamente un passaggio allo stato liquido all’altezza del compressore e il macchinario cederà calore all’impianto. Il tutto avviene ciclicamente e termina per mezzo di una valvola di espansione che consente al fluido di tornare alle sue condizioni iniziali.

Questo sistema di riscaldamento, che rende all’impianto molta più energia di quella che consuma, permette di aumentare notevolmente l’efficienza energetica, che d’altronde varia al variare delle temperature di lavoro.

In questo modo le pompe di calore consentono di riscaldare un’abitazione utilizzando un’energia conveniente e rinnovabile, che proprio per questo dà diritto a detrazioni fiscali molto incisive (o favorevoli o vantaggiose), ottenibili anche come sconto immediato in fattura.

In aggiunta, visto che si utilizza acqua, in modo del tutto ecosostenibile, Infatti, non bruciando fonti fossili, una pompa di calore non emette CO2 né altre sostanze inquinanti.

Peraltro, anche su impianti di riscaldamento più tradizionali, l’installazione di particolari dispositivi “smart” può contribuire a un notevole efficientamento energetico.

 

Perché un impianto di riscaldamento smart promuove il risparmio energetico

Perché un impianto di riscaldamento smart promuove il risparmio energetico

 

Il sistema di riscaldamento smart di IRSAP NOW agevola notevolmente il risparmio energetico in un’abitazione.

Innanzitutto, questo sistema permette di impostare temperature diverse nei vari ambienti, grazie ad un riscaldamento intelligente a zone con controllo da remoto, per personalizzare il comfort di casa secondo le tue esigenze.

Grazie alle valvole termostatiche intelligenti, è infatti possibile programmare una temperatura diversa in ogni singolo ambiente della casa, a seconda dell’utilizzo e delle abitudini specifiche di chi le abita.

In questo modo, non solo si riducono notevolmente gli sprechi di energia, ma si assicura anche il massimo comfort abitativo.

In più, grazie alla modalità Home/Away (o Casa/Assente) del termostato smart di IRSAP NOW, è possibile regolare temperature differenti non solo nei vari ambienti ma anche in momenti diversi della giornata assecondando il reale utilizzo delle stanze.

Tramite app e una precisa geolocalizzazione Il sistema, riconoscendo che a casa non c’è nessuno, regola di conseguenza l’erogazione di calore utilizzando quindi molta meno energia.

Tutto ciò è possibile grazie ad algoritmi avanzati IRSAP, frutto di oltre 50 anni di esperienza nel settore del riscaldamento. Questi algoritmi sono in grado di apprendere dalle tue abitudini e di aiutarti a risparmiare energia nonché a tenere sotto controllo l’utilizzo del tuo sistema.

Installando i componenti dell’impianto di riscaldamento intelligente di IRSAP NOW il risparmio è duplice: infatti, oltre a poter accedere a diversi sgravi fiscali, questo tipo di impianto genera un notevole risparmio energetico e quindi economico.

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